OMT nella prima “Rete per l’innovazione” in Italia

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OMT ha aderito alla prima Rete di imprese per l’innovazione costituita in Italia. Ne sono protagoniste 25 piccole e medie imprese operanti nei diversi comparti della meccanica avanzata, tutte subfornitrici dei settori automotive, oleodinamico, elettromeccanico, elettrodomestico, navale e macchine utensili. Le 25 imprese hanno dato vita al comune marchio “Filterkit”, un “sistema valore” in grado di presidiare l’intera catena del valore - dalla progettazione e design, alle diverse lavorazioni meccaniche, all’assemblaggio e collaudo - e di gestire in modo integrato le commesse.
Il network, coordinato da Confindustria Padova, è un modello di aggregazione che punta all’acquisizione di nuove competenze per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e al riposizionamento strategico in tre settori tecnologicamente avanzati, diversi da quelli dove operano le singole aziende: aerospaziale, energia, logistica industriale. Insomma, un modello di business innovativo che, attraverso l’analisi dei nuovi fabbisogni tecnologici, sviluppa tecnologie nate in settori maturi (e saturi) applicandole a comparti avanzati e ad alto potenziale di crescita. Tra i punti di forza del network, la sinergia strutturale con l’Università di Padova per le attività di ricerca, addestramento tecnologico, realizzazione di prototipi; e la cooperazione internazionale, in particolare con l’area tedescofona (Austria, Germania, Svizzera), che ha già all’attivo collaborazioni industriali con il cluster tirolese TechnoGate (meccatronica) e il tedesco Profil.Metall (metalmeccanica, energia).
"La crisi è stata forte, ma noi imprenditori non ci siamo arresi. La nascita di Filterkit testimonia la tenacia di andare avanti, mettendosi in gioco con modalità nuove e collaborative, orientate al futuro.
E’ la strada per diventare fornitori globali di soluzioni e non solo di componentistica.
Filterkit sta cambiando il nostro modo di fare impresa: da un lato ci permette di raggiungere clienti o settori di mercato inavvicinabili per una singola azienda, offrendo prodotti finiti e servizi con standard di elevata qualità e a costi sempre più competitivi. Dall’altro, dà la possibilità anche alle imprese più piccole di poter fare di ricerca e innovazione parte integrante del core business."
Estratto di un articolo di "Economy".